La rosa dei venti

Al'epoca i venti si collegavano ai bisticci degli Dei. Poi per secoli, i Fenici hano approfittato del vento per le loro imbarcazioni. E poi ancora, duemilla anni fa' i Persiani hanno inventato i mulini a vento, sebbene non sapevano i principii di questo fenomeno, hano dedotto che esiste una certa logica nella consuetudine e nel tempo che li portava. Da tempo questa genesi non colleghiamo piu' ai Dei, ma ai termini fisici, precisamente metereologici.

La rosa dei venti dell'Adriatico si puo inerpretare come una rosa di 8 direzioni principali delle qualli sofia il vento, che sono collegate ai punti cardinali (le parti del mondo). Cosi', cominciando dalla tramontana (soffia dal nord), arriviamo alla bora dal nord-est, fino al maestrale che soffia dal nord-owest.

Ogni vento ha le sue caratteristiche che ci consentono a prevedere la forza, il cambiamento ed altre cose, particolarmente importanti quando si parla di navigazione. Oggigiorno i velisti, gli ultimi custodi del vento, combatono l'eterna bataglia con le onde, domando le e provando sensazioni straordinarie.

 

IL MAESTRALE

Il maestrale 'e un vento termico che viene da nord-owest, nasce dalla diferenza della temperatura fra il mare ed il continente. Cio'e, piu il mare e freddo e la terra calda il mastrale 'e piu' forte. 'E un'abitudine che inizi a soffiare a mezzogiorno di una giornata di sole, intensificandosi coll'ora fino alle 5 p.m quando prende la sua forma piu' esaltata. Poi col tempo si calma 'e fa di se il vento ideale per i primi passi di vela.

Non sono in molti a sapere che il maestrale vieno composto da due venti, quello proveniente dalla terra ferma, e quello dal mare, specialmente espresso nel punto del loro scontro. 'E propio il maestrale a portare l'aria sana e fresca dal mare, che d'estate ci piace tanto. Come gia' detto, 'e l'ideale per una piacevole giornata sulla barca, ma puo aumentare nei canali aperti verso nord-owest formando grandi onde.   

 

LO SCIROCCO

Se il maestrale da una parte 'e il vento «buono», lo stesso non si puo dire per lo scirocco (soffia sud-est), popolarmente chiamato «jugo». La nostra costa favoreggia l'esistenza il aumento della forza di questo vento. Nasce come un vento debole che gradualmente si rinforza, certe volte assumendo sembianze tempestose (onde di 10m).  Si manifesta in ogni staggione dell'anno, ma particolarmente intenso 'e al nord dell'Adriatico in primavera ed al sud in autunno ed inverno. Porta il caldo, l'umidita', la nuvolosita' e la pioggia spesso con i tuoni.

 

LA BORA

La bora 'e sicuramente il piu' importante dei venti sull'Adriatico, e propio la nostra 'e conosciutissima nel mondo. Tradotta dal greco «borej» ha piu' di una significazione: nord, monte, il vento che soffia dal monte, tramontana. La bora da noi non 'e propio il vento da nord, ma da nord-est, che a volte fortissimo, sa sviluparsi in un uragano. Sull'Adriatico e stata misurata la velocita' di addirittura 200 km all'ora. Inoltre, questo specifico vento in circostanze di esalto sa raggiungiere la doppia velocita' di quella media. La caratteristica principale 'e il freddo che porta dalle cime dei colli, e si escala sulla costa dove ha la massima forza. Poi sul mare aperto la forza s'indebolisce. La bora, quella forte puo' soffiare in ogni periodo dell'anno, ma la piu' forte e la piu' spessa 'e d'inverno, essatamente da ottobre fino a marzo. La troviamo piu' espressa al nord che al sud della Croazia. Sa soffiare per ore, ma anche per un mese con qualche interruzione, per cio non sono esate le affermazioni dei lupi di mare che la bora persiste per 9 giorni: «Tre giorni la nasci, tre giorni la cresci, tre giorni la crepa!».    

La tramontana, il vento rafreddato dal nord che porta un tempo piacevole e bello.

Grego, spesso moderato oppure un forte vento da nord-est, manifesta il tempo sereno, freddo e secco.

Il vento dall'est che viene accompagnato dal maltempo, umidita' e pioggia si chiama levant, e quello da sud, caldo e umido, ostro. Lebic viene dal sud-ovest, 'e un vento secco e caldo che nasce dopo lo scirocco (jugo), che mischia le onde nelle marine di bassofondo.

Siccuramente i piu' importanti venti sull'Adriatico sono la bora, lo scirocco (jugo) ed il maestrale. Non solo perche sono i piu' spessi, ma perche la loro influenza sulla vita e le attivita' della gente 'e maggiore in cofronto ad altri venti.

Questo articolo sui venti vorrei concludere con due proverbi popolari: «Anca el macaco sa navigar col bon vento» e «Chi del vento ha paura, la vita sul mare sarra' dura!».